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Migliore vitamina C e integratore vitamina C: come sceglierlo e quale forma preferire

  • Scegli un integratore con acido L-ascorbico, dose dichiarata, pochi ingredienti e origine documentata.

  • L'assunzione di riferimento per un adulto è di 95 mg al giorno per le donne e 110 mg per gli uomini (EFSA NDA Panel, 2013) [1].

  • Vitamina C naturale e sintetica contengono la stessa molecola; le prove sulla superiorità della forma liposomiale sono ancora limitate (Carr e Vissers, 2013; Davis et al., 2016) [3, 5].

  • Capsule e polvere rispondono a esigenze diverse di praticità e dosaggio.

  • Controlla ingredienti, quantità per porzione e Valori nutritivi di riferimento (VNR).

Scegliere il miglior integratore vitamina C significa confrontare forma, dose e composizione in base alle proprie esigenze. 


La vitamina C, o acido L-ascorbico, è un nutriente idrosolubile con funzione antiossidante che contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario, alla formazione del collagene e all'assorbimento del ferro. 


Tra capsule, polvere ed estratti, conoscere le differenze aiuta a individuare l'integratore vitamina C più adatto alle proprie abitudini.

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Acido L-ascorbico Quali®-C, 750 mg per capsula o 1 g di polvere senza additivi. Una formula essenziale, per un apporto regolare ogni giorno.


Qual è il miglior integratore di vitamina C: come riconoscerlo


Il migliore integratore di vitamina C contiene acido L-ascorbico, dichiara la quantità per porzione e presenta una composizione trasparente. 


La Vitamina C Nutripure è disponibile in capsule da 750 mg e in polvere da 1.000 mg per grammo. La scelta del formato dipende dalla praticità e dalle indicazioni d'uso, non da una superiorità automatica di capsule o polvere.


Vitamina C: a cosa serve e quanta ne serve?


Per gli adulti, l'assunzione di riferimento è di 95 mg al giorno per le donne e 110 mg per gli uomini (EFSA NDA Panel, 2013) [1]. La vitamina C è idrosolubile e va assunta regolarmente attraverso l'alimentazione.


Le indicazioni sulla salute autorizzate nell'Unione europea stabiliscono che:

  • «La vitamina C contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario».

  • «La vitamina C contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento».

  • «La vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione della pelle» (Regolamento UE n. 432/2012) [7].

Peperoni, agrumi, kiwi e broccoli sono fonti alimentari di vitamina C. Un integratore può completare l'apporto, ma non sostituisce una dieta varia. 


Per approfondire, consulta la guida sui benefici della vitamina C e quella sul miglior collagene.


Come scegliere il miglior integratore di vitamina C: i 5 punti da tenere a mente


Per scegliere un buon integratore di vitamina C, è necessario controllare sull’etichetta forma, dose per porzione, ingredienti, origine della materia prima e formato. Qui di seguito tutti i criteri per fare una scelta consapevole.


1. La forma: acido ascorbico o ascorbato?


L'acido L-ascorbico è una forma di vitamina C ampiamente studiata. Esistono anche gli ascorbati, come l'ascorbato di calcio e quello di sodio: sono forme tamponate, meno acide, che alcune persone possono preferire in base alla propria tolleranza. Una minore acidità non significa necessariamente maggiore efficacia.


2. La dose: ecco i consigli


Controlla i milligrammi di vitamina C per capsula o porzione e la percentuale dei VNR. In uno studio farmacocinetico, l'assorbimento frazionale diminuiva all'aumentare della dose, soprattutto oltre i 500 mg per assunzione (Levine et al., 1996) [2]. 


Quantità più elevate non garantiscono quindi un aumento proporzionale della quota assorbita.


3. La purezza della vitamina C


Zuccheri, edulcoranti, aromi e coloranti possono comparire in alcune formulazioni; le compresse effervescenti possono contenere sodio. Anche le capsule possono includere ingredienti aggiuntivi: valuta la composizione in base alle tue esigenze.


4. Origine e qualità della materia prima


Un'etichetta trasparente indica la forma della vitamina C e, quando disponibile, l'origine della materia prima. Certificazioni e standard vanno valutati in base a ciò che attestano: la provenienza, da sola, non dimostra una maggiore efficacia.


5. Vitamina C in capsule o polvere: quale è meglio?


Le capsule offrono una dose prestabilita e sono pratiche da assumere. La polvere permette di misurare la porzione e scioglierla in acqua o in un'altra bevanda. Non esiste un formato migliore per tutti: contano comodità e corretto dosaggio.


Vitamina C naturale o sintetica


La vitamina C naturale e quella sintetica contengono la stessa molecola. Una revisione degli studi sull'uomo non ha rilevato differenze di biodisponibilità a lungo termine tra le due forme (Carr e Vissers, 2013) [3].


Gli estratti di acerola e rosa canina apportano anche altri composti vegetali, ma la quantità di vitamina C può variare. Per confrontarli, verifica i milligrammi per porzione: la dicitura «naturale» non dimostra, da sola, più efficacia.


Lo sapevi? 


L'acido L-ascorbico degli integratori è chimicamente identico alla vitamina C presente nei vegetali. L'origine non cambia la struttura della molecola.

Vitamina C liposomiale


La vitamina C liposomiale è associata a strutture formate da lipidi che potrebbero modificarne la biodisponibilità. In uno studio su 11 adulti, una dose di 4 g ha prodotto livelli ematici superiori rispetto alla vitamina C tradizionale, ma inferiori a quelli ottenuti per via endovenosa (Davis et al., 2016) [5].

Il campione era piccolo e la dose elevata: non è dimostrata una superiorità alle dosi abituali.

Integratori di vitamina C: la tabella con forma, vantaggi, composizione e punti di attenzione

Confronta le principali forme di vitamina C per capire quale si adatta meglio alle tue abitudini.

Forma Composizione Vantaggi Punti di attenzione Per chi
Acido L-ascorbico in capsule Dose fissa di vitamina C Pratiche e dosate Controllare gli altri ingredienti Chi cerca comodità
Acido L-ascorbico in polvere Vitamina C da dosare Dose flessibile, solubile in acqua Occorre misurare la porzione Chi vuole regolare l'assunzione
Ascorbato tamponato Ascorbato di calcio o sodio Forma meno acida Verificare sodio e composizione Chi preferisce una forma tamponata
Vitamina C liposomiale Vitamina C associata a lipidi Possibili differenze di biodisponibilità Evidenze limitate Chi valuta formulazioni alternative
Estratti naturali Acerola, rosa canina o altri vegetali Apporto di altri composti vegetali Quantità di vitamina C variabile Chi preferisce estratti vegetali
Compresse effervescenti Vitamina C con ingredienti effervescenti Facili da sciogliere Controllare sodio, zuccheri ed edulcoranti Chi preferisce una bevanda

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Vitamina C Nutripure


La Vitamina C Nutripure contiene acido L-ascorbico Quali®-C, con materia prima prodotta in Europa.

  • Capsule: 750 mg per capsula, pari al 938% dei VNR.

  • Polvere: 1.000 mg per grammo, 100% acido L-ascorbico senza additivi.


Vitamina C Nutripure: perché è il nostro miglior integratore


La Vitamina C Nutripure offre acido L-ascorbico Quali®-C, dosi dichiarate e una composizione consultabile. Risponde ai criteri di scelta per forma, dose, trasparenza degli ingredienti e disponibilità in due formati.


Le capsule contengono 750 mg di vitamina C; la polvere ne fornisce 1.000 mg per grammo. I formati sono da 60 capsule, indicate per due mesi, e 180 g di polvere, indicati per sei mesi, secondo le dosi riportate dal produttore. Il prodotto è vegano, senza OGM e confezionato in Francia.


Le quantità superano ampiamente il 15% dei VNR previsto per le indicazioni sulla salute autorizzate, ma un contenuto più alto non dimostra benefici aggiuntivi rispetto a dosi inferiori. Il prodotto è riservato agli adulti: segui le indicazioni riportate sulla confezione e considera il tuo fabbisogno individuale.

Come e quando prendere la vitamina C? 


Segui le indicazioni d'uso riportate sulla confezione. Per la Vitamina C Nutripure sono indicati una capsula oppure 1 g di polvere al giorno; la polvere può essere suddivisa in due assunzioni, se utile. L'assorbimento frazionale tende a diminuire con dosi elevate assunte tutte insieme (Levine et al., 1996) [2]. Consigliamo di assumere la vitamina C Nutripure con un bicchiere d’acqua.


L'assunzione regolare di vitamina C non riduce il numero di episodi di raffreddore nella popolazione generale, ma potrebbe accorciarne modestamente la durata (Hemilä e Chalker, 2013) [4].


Per quanto riguarda il ferro, l'indicazione autorizzata stabilisce che «La vitamina C accresce l'assorbimento del ferro» (Regolamento UE n. 432/2012) [7]. Approfondisci nella guida sulla carenza di ferro.


Vitamina C, vitamina D e zinco: ha senso associarli?


Associare questi nutrienti può essere pratico, ma non è necessario per tutti. Il regolamento europeo autorizza le indicazioni «La vitamina D contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario» e «Lo zinco contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario» (Regolamento UE n. 432/2012) [7].


Scopri di più sulle funzioni dello zinco e della vitamina D3. 


Per i probiotici, gli eventuali effetti dipendono dai ceppi e dalle condizioni individuali: non va attribuita loro un'indicazione autorizzata equivalente sul sistema immunitario. Approfondisci nella guida sui probiotici.


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  • Vitamina C: in capsule.

  • Pure Bio²: sei ceppi e 10 miliardi di UFC per due capsule.

  • Vitamina D3 K2-MK7: disponibile nei dosaggi da 1.000 o 3.000 UI.


Vitamina C: precauzioni ed effetti collaterali


La vitamina C, in quantità elevate, può causare disturbi digestivi. 


Negli uomini l'assunzione di integratori da almeno 1.000 mg al giorno è stata associata a un rischio di calcoli renali superiore del 19%; la stessa associazione non è emersa nelle donne (Ferraro et al., 2016) [6].


In caso di problemi renali, meglio evitare dosi elevate senza consultare il medico. In gravidanza, durante l'allattamento, in caso di eccesso di ferro o di terapie in corso, bisogna chiedere consiglio a un professionista della salute prima dell’assunzione.


Non superare la dose giornaliera raccomandata.


Miglior integratore vitamina C in sintesi


Per scegliere il miglior integratore vitamina C valuta forma, dose, composizione, origine e formato. La vitamina C naturale e quella sintetica contengono la stessa molecola, mentre non è dimostrata la superiorità della forma liposomiale alle dosi abituali. 


La Vitamina C Nutripure è disponibile in capsule e in polvere; il Pack Immunità è un'opzione per chi desidera associare vitamina C e vitamina D3.


Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

FAQ sulla vitamina C

Quale vitamina C è più efficace?

Non è dimostrato che la vitamina C naturale sia più efficace di quella sintetica. Una revisione non ha rilevato differenze di biodisponibilità a lungo termine negli studi sull'uomo (Carr e Vissers, 2013) [3].

Qual è la vitamina C più assimilabile?

La forma liposomiale potrebbe produrre livelli ematici più alti in determinate condizioni, ma le prove derivano anche da studi piccoli e con dosi elevate. 

Fa bene assumere la vitamina C tutti i giorni?

L'apporto regolare è importante perché l'organismo non produce vitamina C. Per un adulto, l'assunzione di riferimento è di 95 mg al giorno per le donne e 110 mg per gli uomini (EFSA NDA Panel, 2013) [1]. 

1.000 mg di vitamina C al giorno sono troppi?

È una quantità molto superiore all'assunzione di riferimento per un adulto. L'assorbimento frazionale diminuisce con dosi elevate (Levine et al., 1996) [2].

La vitamina C in farmacia è migliore?

Non necessariamente: il luogo di acquisto non determina la qualità. Confronta forma, ingredienti, origine dichiarata e informazioni riportate in etichetta.

Fonti scientifiche


[1] EFSA NDA Panel. Scientific Opinion on Dietary Reference Values for vitamin C. EFSA Journal, 11(11), 3418 (2013).

[2] Levine M. et al. Vitamin C pharmacokinetics in healthy volunteers: evidence for a recommended dietary allowance. Proceedings of the National Academy of Sciences, 93, 3704–3709 (1996).

[3] Carr A.C., Vissers M.C.M. Synthetic or food-derived vitamin C: are they equally bioavailable?. Nutrients, 5(11), 4284–4304 (2013).

[4] Hemilä H., Chalker E. Vitamin C for preventing and treating the common cold. Cochrane Database of Systematic Reviews, CD000980 (2013).

[5] Davis J.L. et al. Liposomal-encapsulated ascorbic acid: influence on vitamin C bioavailability and capacity to protect against ischemia-reperfusion injury. Nutrition and Metabolic Insights, 9, 25–30 (2016).

[6] Ferraro P.M. et al. Total, dietary, and supplemental vitamin C intake and risk of incident kidney stones. American Journal of Kidney Diseases, 67(3), 400–407 (2016).

[7] Commissione europea. Regolamento (UE) n. 432/2012, testo consolidato. Elenco delle indicazioni sulla salute autorizzate per vitamine e altri nutrienti.