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Quante proteine al giorno : la guida completa basata sulla scienza

Riassunto :

  • Le proteine sono macronutrienti essenziali per muscoli, tessuti e metabolismo

  • Il fabbisogno proteico può variare in base allo stile di vita e agli obiettivi di ogni individuo

  • Una persona adulta che conduce uno stile di vita sedentario deve consumare 0,8 g per kg di peso corporeo al giorno

  • Per uno sportivo il consumo di proteine consigliato è più elevato: almeno 1,2 g fino a 2 al giorno per kg di peso corporeo

  • È consigliabile distribuire l’assunzione di proteine nel corso della giornata, prediligendo la colazione, il pasto e il post-allenamento

  • Le proteine possono provenire da fonti animali e fonti vegetali. È importante seguire una dieta equilibrata per il corretto apporto

  • Gli integratori proteici possono aiutare a raggiungere il fabbisogno proteico quando l’alimentazione non basta

Le proteine sono uno dei principali macronutrienti e svolgono diversi ruoli fondamentali all’interno del nostro organismo per la costruzione dei tessuti, per la massa muscolare e per il funzionamento del metabolismo.


Non a caso sono considerate i “mattoni” della vita. Tuttavia, sebbene la loro importanza sia ben nota, pochi sanno che vanno consumate in base a diversi fattori, come il tipo di dieta, le abitudini e la salute.


In questa guida analizzeremo quante proteine assumere a seconda dello stile di vita, per poter raggiungere il corretto fabbisogno proteico.


Inoltre, forniremo una risposta chiara per ogni obiettivo specifico e vedremo quali sono le principali tipologie di proteine.


Sfateremo anche i classici falsi miti che generano confusione sulle diete proteiche e sugli integratori, andando poi a vedere quali sono quelli di qualità più elevata.

Il fabbisogno proteico: oltre i miti del fitness


Per una corretta valutazione del bisogno proteico di un singolo individuo, occorre considerare il bilancio azotato.


Di cosa si tratta? Fondamentalmente, le proteine contengono il 16% di azoto, un elemento che le distingue dagli altri nutrienti.


L’azoto viene espulso dal nostro organismo principalmente tramite le urine, feci, sudore e pelle. Quindi, il bilancio azotato indica la differenza tra l’azoto assunto con l’alimentazione e quello che viene eliminato.


Una persona adulta in mantenimento avrà un bilancio azotato neutro, mentre quando l’azoto introdotto supera quello eliminato, allora si avrà un bilancio azotato positivo


Solitamente questo processo viene associato all’aumento o alla crescita della massa muscolare. 


Al contrario, se l’azoto eliminato supera quello introdotto, il bilancio azotato sarà negativo. Questo si verifica solitamente quando si segue una dieta povera di proteine, durante una malattia o con il dimagrimento.


Occorre quindi fare una distinzione tra il fabbisogno “minimo” per la salute e quello “ottimale” per le performance sportive.


La RDA (Recommended Dietary Allowance), ovvero la dose di proteine consigliata per un adulto sedentario è di 0,8 grammi di proteine per kg di peso al giorno [1].


Questo apporto non è sufficiente per gli sportivi, per chi vuole aumentare la propria massa muscolare o per chi vuole dimagrire.


Bisogna però fare un po’ di attenzione, perché nel mondo del fitness si tende a credere che per dimagrire e aumentare la massa muscolare sia necessario seguire diete basate quasi esclusivamente sulle proteine.


In realtà questo è uno dei tanti falsi miti che si girano sul web o nelle palestre. Anche chi fa sport deve sempre seguire una dieta equilibrata che include carboidrati e grassi per supportare al meglio il proprio organismo. Il giusto equilibrio tra questi macronutrienti è fondamentale.


Detto questo, le dosi di proteine per chi fa sport sono più alte rispetto alla media. Per il dimagrimento è consigliata una dose giornaliera di proteine dagli 1,2 ai 1,6 g per kg di peso.


Per gli sportivi, il fabbisogno ottimale è di 1,6 g, ma può arrivare fino a 2 g per l’aumento della massa muscolare.


Lo sapevi che…

Il corpo non “immagazzina” le proteine come i grassi. È importante assumere proteine su base giornaliera, in quanto gli aminoacidi vengono usati continuamente per muscoli e tessuti.


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Calcolo pratico: quante proteine per kg di peso corporeo?


In questo capitolo vedremo nel dettaglio il corretto apporto di proteine per kg di peso corporeo per persone sedentarie, sportivi di resistenza, crescita della massa muscolare e per la terza età.


Per persone sedentarie (Linee guida EFSA/OMS)


L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno stabilito nelle loro linee guida che le persone sedentarie dovrebbero assumere almeno 0,83 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno.


Per i bambini e gli adolescenti il consumo giornaliero consigliato va dagli 0,83 g agli 1,31 g per kg di peso corporeo, con variazioni a seconda dell’età.


Le donne in gravidanza dovrebbero assumere 1 g, 9 g e 28 g al giorno rispettivamente per il primo, secondo e terzo trimestre.


Infine, le donne in allattamento dovrebbero prendere una dose di 19 g al giorno nei primi 6 mesi di allattamento e di 13 g al giorno nei periodi successivi.


Per sportivi di resistenza (Endurance)


Il consumo energetico elevato generato da sport di resistenza come la corsa, il ciclismoo il nuoto, fa sì che il fabbisogno proteico di chi li pratica sia superiore rispetto a quello di persone con uno stile di vita sedentario.


Le attività sportive di lunga durata costringono il nostro corpo a usare una parte delle proteine a scopo energetico, per con il conseguente aumento del processo di degradazione e di ricostruzione delle proteine muscolari.


Un apporto proteico adeguato favorisce il mantenimento della massa muscolare e il recupero post-allenamento, oltre a un adattamento dell’organismo a uno sforzo prolungato.


Le linee guida della International Society of Sports Nutrition (ISSN) indicano un apporto proteico tra gli 1,2 e gli 1,4 g di proteine per kg corporeo al giorno. [2] 


Per la crescita della massa muscolare (Bodybuilding e Forza)


Per le discipline dove occorre sviluppare la massa muscolare, come ad esempio il body building, l’apporto proteico riveste un’importanza fondamentale, in quanto favorisce la sintesi proteica muscolare e l’aumento della massa magra.


Inoltre, le proteine hanno un elevato effetto di sazietà sul metabolismo, in richiedono più energia per essere digerite rispetto a carboidrati e grassi. [3]


Gli allenamenti di forza, specialmente quelli con i pesi, stimolano la sintesi delle proteine muscolari che vanno però supportate con un corretto apporto di aminoacidi.


Pertanto, secondo studi scientifici, il fabbisogno giornaliero di proteine per questo tipo di attività va da 1,6 g a 2,2 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno. L’apporto può risultare ancora più elevato in caso di mantenimento della massa muscolare.


Proteine e Terza Età: l'importanza contro la sarcopenia


La sarcopenia è un processo legato all’avanzare dell’età che porta l’organismo a perdere massa muscolare e forza. In generale, la sarcopenia è legata a diversi fattori tra cui rientrano i cambiamenti ormonali, riduzione dell’attività fisica e una minore efficienza del corpo nell’utilizzare le proteine.


Per questo, gli esperti consigliano alle persone anziane un apporto proteico superiore allo standard dietetico di 0,8 g per kg di peso corporeo.


L’apporto raccomandato è di 1,0 – 1,2 g per kg di peso corporeo al giorno che può arrivare anche a 1,5 g in caso di malattia o perdita di massa muscolare. [4]

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Quando assumere le proteine? Il concetto di Protein Timing


In generale, il nostro organismo utilizza le proteine con maggiore efficacia quando queste vengono distribuite in più pasti.


Tuttavia, gli sportivi dovrebbero considerare il cosiddetto Protein Timing, ovvero il momento di assunzione delle proteine distribuito in modo equilibrato durante la giornata, per favorire il mantenimento e la crescita della massa muscolare.


Per massimizzare la sintesi proteica è consigliabile consumare circa 20-40 g di proteine per pasto. Questa quantità può essere sufficiente per stimolare la sintesi proteica nella maggior parte degli adulti. 



È importante non tralasciare la colazione e il post-allenamento, due fasi della giornata fondamentali per raggiungere gli obiettivi prefissati.


La colazione è molto importante, in quanto durante la notte il corpo rimane diverse ore senza assumere proteine, cosa che al risveglio può portare al lieve catabolismo muscolare che va contrastato proprio con l’assunzione di proteine.


Allo stesso modo, nel post-allenamento i muscoli si rivelano più sensibili all’assorbimento degli aminoacidi, favorendo la sintesi proteica. L’assunzione di proteine dopo l’allenamento può contribuire a un corretto recupero muscolare.


Proteine al giorno: quanti grammi in base all’obiettivo?

Qui sotto trovate una tabella comparativa pratica con i grammi di proteine consigliati ogni giorno in base allo stile di vita, al livello di attività fisica e all’obiettivo nutrizionale.

Categoria Proteine al giorno (g/kg peso corporeo) Obiettivo
Adulto sedentario (RDA) 0,8 g/kg Mantenimento e prevenzione carenze
Persona attiva 1,0 – 1,2 g/kg Benessere e mantenimento massa muscolare
Dimagrimento 1,2 – 1,6 g/kg Preservare massa muscolare e aumentare sazietà
Sport di resistenza 1,2 – 1,4 g/kg Recupero e adattamento muscolare
Allenamento con pesi 1,6 – 2,0 g/kg Aumento massa muscolare
Massa muscolare (fase ipertrofia) 1,8 – 2,2 g/kg Crescita muscolare
Persone anziane 1,2 – 1,5 g/kg Prevenzione sarcopenia

I valori sono espressi in grammi di proteine per chilo di peso corporeo al giorno e aiutano a contestualizzare meglio il fabbisogno in base alla situazione individuale.


Fonti proteiche: qualità e biodisponibilità


Le proteine sono composte da aminoacidi, alcuni dei quali vengono definiti essenziali in quanto il nostro organismo non è in grado di produrli in modo autonomo e vanno assunte tramite l’alimentazione.


Le proteine si possono dividere in due categorie principali, ovvero quelle di origine animale e quelle di origine vegetale.


La differenza principale tra le due sta nel valore biologico e nel profilo aminoacido. Le proteine animali dispongono di un alto valore biologico, in quanto contengono tutti gli aminoacidi essenziali.


Ecco alcuni esempi di fonti proteiche di origine animale:

  • Carne

  • Pesce

  • Uova

  • Formaggi

  •  Latte

  • Yogurt

Al contrario, alcune proteine vegetali hanno un profilo aminoacido meno completo, ma una dieta variata può coprire tutti gli aminoacidi essenziali.


Qui di seguito riportiamo alcune fonti proteiche di origine vegetale:

  • Legumi

  • Soia

  • Cereali

  • Frutta secca

  •  Semi

Quando integrare: il ruolo delle Whey, Caseine e proteine Vegetali


Può capitare di non riuscire a soddisfare il fabbisogno proteico solo con l’alimentazione. 


Atleti amatori che lavorano tutti i giorni potrebbero non avere tempo di seguire un’alimentazione precisa come un professionista.


Allo stesso modo, chi segue una dieta vegetariana potrebbe fare fatica a raggiungere il fabbisogno proteico solo attraverso i legumi.


Per questo è possibile ricorrere agli integratori proteici. Si tratta di una soluzione ideale, a patto che si sappia quali assumere e si punti sempre sulla qualità.

È però importante tenere a mente che gli integratori non possono sostituire una dieta sana ed equilibrata, solo dare una spinta in più quando l’alimentazione da sola non basta.


Gli integratori proteici si presentano solitamente in polvere e si dividono in tre principali tipologie: WheyCaseine e Vegetali.


Le proteine Whey, ovvero quelle del siero del latte, vengono considerate proteine ad assorbimento rapido, in quanto ricche di aminoacidi essenziali. In particolare, le proteine Whey contengono la leucina, in grado di stimolare la sintesi proteica muscolare.


Le proteine Caseine derivano sempre dal latte, ma vengono considerate a digestione lenta, in quanto l’organismo le assorbe più lentamente e gradualmente. Questo favorisce un rilascio degli aminoacidi per diverse ore.


Pertanto, le proteine Caseine si possono assumere prima di dormire o come spuntino, in modo da fornire all’organismo un apporto di aminoacidi durante il sonno o tra i pasti. 


Infine, le proteine vegetali sono particolarmente indicate per chi segue una dieta vegana o per chi è intollerante al lattosio. Come per gli alimenti, anche questi integratori vanno combinati per arrivare ad un apporto completo di aminoacidi.


Whey, caseine o proteine vegetali: quali differenze?

Questa tabella confronta le principali tipologie di proteine in base a origine, velocità di assorbimento, caratteristiche e momento di assunzione.

Proteina Origine Velocità di assorbimento Caratteristiche principali Quando assumerle
Whey Latte Rapida Ricche di aminoacidi essenziali e leucina, stimolano la sintesi proteica muscolare Dopo allenamento, colazione, quando serve apporto proteico rapido
Caseine Latte Lenta Rilascio graduale di aminoacidi per diverse ore, effetto saziante Prima di dormire, spuntini tra i pasti
Proteine vegetali Pisello, riso, soia, canapa Media Adatte a vegani e intolleranti al lattosio, spesso combinate per profilo aminoacidico completo Durante la giornata, pasti o spuntini

Un confronto utile per capire quale proteina scegliere in base al momento della giornata, alla digestione e all’obiettivo nutrizionale.

Ci sono pericoli per i reni? Facciamo chiarezza


Quando si parla di integratori, il rischio di disinformazione è sempre abbastanza alto, specialmente per quanto riguarda gli effetti collaterali.


Uno dei falsi miti più comuni è quello dei pericoli per i reni in cui si può incorrere anche se si è perfettamente sani.


Tuttavia, diversi studi scientifici dimostrano che l’assunzione di integratori di proteine in polvere, anche se fatta per lunghi periodi, non porta complicazioni renali. [5]


L’errore è confondere le controindicazioni con gli effettivi rischi. Gli integratori proteici possono comunque portare a qualche effetto collaterale come gonfiore addominale, nausea e crampi, specialmente se vengono assunte in quantità elevate.


Pertanto, in caso si soffra di malattie renali o epatiche, occorre sempre rivolgersi al proprio medico prima di assumere proteine in polvere. Inoltre, per ridurre il rischio di effetti collaterali è sempre bene scegliere integratori di alta qualità senza dolcificanti artificiali o zuccheri aggiunti.


Conclusioni: la scelta intelligente per il tuo benessere


Nella guida abbiamo visto nel dettaglio cosa sono le proteine e quali sono le corrette dosi da assumere a seconda dello stile di vita e degli obiettivi da raggiungere.


Qualsiasi sia il proprio stile di vita, per poter garantire al proprio organismo il corretto apporto di proteine, non c’è niente di meglio che seguire una dieta sana ed equilibrata.


Come specificato, il corretto fabbisogno proteico si può raggiungere assumendo proteine di origine animale e vegetale tramite l’alimentazione, oppure aiutandosi con degli integratori.

Nella scelta di un integratore è sempre bene puntare sulla qualità, piuttosto che sulla quantità. 


Per questo consigliamo di puntare sugli integratori Whey Isolate Proteine Vegetali di Nutripure sono prodotti con ingredienti ricercati e senza OGM, per una digestione ottimale e per supportare il fabbisogno quotidiano con purezza qualità.


Fonti

[1] EFSA - Scientific Opiion on Dietary Reference Values for protein

[2]Jäger R, Kerksick CM, Campbell BI, Cribb PJ, Wells SD, Skwiat TM, Purpura M, Ziegenfuss TN, Ferrando AA, Arent SM, Smith-Ryan AE, Stout JR, Arciero PJ, Ormsbee MJ, Taylor LW, Wilborn CD, Kalman DS, Kreider RB, Willoughby DS, Hoffman JR, Krzykowski JL, Antonio J. International Society of Sports Nutrition Position Stand: protein and exercise. J Int Soc Sports Nutr. 2017 Jun 20;14:20. doi: 10.1186/s12970-017-0177-8. PMID: 28642676; PMCID: PMC5477153.

[3] Halton TL, Hu FB. The effects of high protein diets on thermogenesis, satiety and weight loss: a critical review. J Am Coll Nutr. 2004 Oct;23(5):373-85. doi: 10.1080/07315724.2004.10719381. PMID: 15466943.

[4] Bauer J, Biolo G, Cederholm T, Cesari M, Cruz-Jentoft AJ, Morley JE, Phillips S, Sieber C, Stehle P, Teta D, Visvanathan R, Volpi E, Boirie Y. Evidence-based recommendations for optimal dietary protein intake in older people: a position paper from the PROT-AGE Study Group. J Am Med Dir Assoc. 2013 Aug;14(8):542-59. doi: 10.1016/j.jamda.2013.05.021. Epub 2013 Jul 16. PMID: 23867520.

[5] Martin, W. F., Armstrong, L. E., & Rodriguez, N. R. (2005). Dietary protein intake and renal function. Nutrition & Metabolism, 2, 25.


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