L’essenziale :
Gli Omega 3 danno diversi benefici, specialmente a livello cardiovascolare, cerebrale e visivo.
La dose minima per l’assunzione di Omega 3 è di 250 mg al giorno
250 mg al giorno di Omega 3 equivalgono a due porzioni di pesce a settimana
Gli Omega 3 sono indicati per chi mangia poco pesce, così come per gli sportivi
Nella scelta degli integratori è importante puntare sulla qualità dell’olio di pesce e sul contenuto di EPA e DHA
“Tutti i grassi fanno male”, uno dei miti sull’alimentazione più comuni sulla dieta e sulla salute.
Tuttavia, come spesso succede, questa affermazione è sbagliata, in quanto ci sono grassi buoni ed essenziali, chiamati Omega 3.
Gli Omega 3 sono acidi grassi polinsaturi essenziali molto importanti, in quanto favoriscono il corretto funzionamento del metabolismo.
Sono definiti essenziali in quanto il corpo umano non è in grado di sintetizzarli autonomamente in quantità sufficienti, pertanto occorre assumerli tramite l’alimentazione.
Le diete occidentali moderne sono spesso carenti di questi grassi, cosa che porta a un rapporto sbilanciato verso gli Omega 6 [2], grassi che si trovano soprattutto in oli vegetali raffinati e frutta secca.
In questo articolo, vedremo quali sono i benefici dimostrati attraverso studi scientifici che gli Omega 3 possono dare a livello cardiovascolare e cognitivo.
Inoltre, un corretto apporto di questi grassi nella dieta può prevenire le infiammazioni e aiutare nel recupero muscolare, per questo gli Omega 3 sono molto apprezzati anche dagli sportivi.
Scopriremo anche come riconoscere un integratore di qualità senza metalli pesanti e la differenza tra EPA e DHA.
Sommario
Cosa sono gli Omega 3 e perché sono "essenziali"?
Gli Omega 3 sono acidi grassi polinsaturi, comunemente definiti “grassi buoni” per le loro proprietà benefiche.
Questi grassi principali si dividono in tre categorie: l’acido alfa-linolenico (ALA), l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA).
L’ALA porta benefici cardiovascolari, in quanto contribuisce al mantenimento dei livelli di colesterolo nel sangue, mentre EPA e DHA favoriscono un corretto funzionamento del cuore e del cervello.
L’acido alfa-linolenico (ALA) viene considerato l’unico Omega 3 essenziale, nonché precursore degli altri, in quanto proprio dall’ALA l’organismo ricava l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA).
Tuttavia, l’organismo converte ALA in EPA e DHA in modo limitato e spesso insufficiente, pertanto è preferibile assumere EPA e DHA tramite il consumo di pesce o integratori a base di olio di pesce.
Lo sapevi che…
Nella dieta occidentale moderna, il rapporto tra Omea 6 e Omega 3 è di 10:1 o 15:1. I nutrizionisti suggeriscono un rapporto equilibrato, intorno a 4:1.
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Omega-3 ad alta concentrazione EPA e DHA in forma trigliceride
Questi omega-3 forniscono EPA (420 mg) e DHA (300 mg) per capsula, in forma trigliceride naturalmente assimilabile. Adatti a chi cerca un apporto mirato e regolare di omega-3 marini.
I 5 principali benefici degli Omega 3 per la salute
Come specificato, l’assunzione di grassi Omega 3 può dare diversi benefici.
Tuttavia, bisogna tenere conto del fatto che solo cinque sono stati riconosciuti scientificamente dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA).
Vediamo quali sono nel dettaglio.
1. Protezione della salute cardiovascolare
EPA e DHA possono contribuire alla normale funzione cardiaca e al mantenimento del livello di trigliceridi nel sangue e della pressione sanguigna. [1]
Un alto livello di trigliceridi è uno dei fattori di più alto rischio per le malattie cardiache come infarti e ictus, causati dalla formazione di placche nelle arterie.
Inoltre, l’assunzione di Omega 3 aiuta a diminuire la pressione sanguigna sistolica e diastolica, prevenendo l’ipertensione.
2. Supporto alla funzione cerebrale e cognitiva
L’acido docosaesaenoico (DHA) è un componente strutturale chiave del cervello, nonché uno dei costituenti principali del sistema nervoso e uno dei maggiori componenti delle membrane dei neuroni. [2]
Pertanto, un corretto apporto di Omega 3 può migliorare la memoria e la concentrazione, oltre a prevenire il declino cognitivo. L’assunzione può anche favorire lo sviluppo cognitivo nei bambini.
Studi scientifici ancora in corso, stanno analizzando il legame tra l’assunzione di Omega 3 e l’umore, per scoprire eventuali effetti benefici di questi grassi e applicarli al trattamento della depressione e dell’ansia. [3]
3. Mantenimento della capacità visiva
Il DHA è uno dei principali acidi grassi presenti nella retina, concentrato principalmente nei fotorecettori e che contribuisce alla corretta trasmissione dei segnali visivi, nonché alla struttura delle membrane cellulari.
È stato dimostrato che gli Omega 3 sono necessari per la funzione visiva e nutrienti importanti per lo sviluppo oculare. [4]
Oltre a favorire lo sviluppo, gli Omega 3 possono ridurre gli effetti della degenerazione maculare senile (DMS), una patologia legata all’età che causa il deterioramento della retina.
4. Potente azione antinfiammatoria e recupero sportivo
Oltre ad aiutare nella prevenzione di problemi cardiovascolari, cerebrali e visivi, gli Omega 3 possono agire sulle cellule che coordinano le difese immunitarie.
Queste si attivano proprio quando il sistema immunitario attiva l’infiammazione, per favorire la riparazione di un danno e proteggere l’organismo da possibili infezioni. [5]
Questa proprietà è particolarmente apprezzata dagli sportivi, in quanto permette un migliore recupero muscolare, di ridurre i dolori post-allenamento (DOMS) e di mantenere in salute le articolazioni.
5. Benefici per la pelle e il sistema immunitario
Gli Omega contribuiscono al miglioramento della composizione degli acidi grassi nella pelle, rendendola più morbida e contribuendo a ridurre le eruzioni cutanee. [6]
Inoltre, gli acidi grassi regolano la produzione di sebo, migliorano l’idratazione e portano benefici importanti per la pelle secca.
Da non sottovalutare anche un rafforzamento delle difese immunitarie: gli Omega 3 possono aiutare l’organismo a combattere infezioni e virus.
Omega 3: fonti alimentari e integratori
Gli acidi grassi Omega 3 si trovano in diverse fonti alimentari di origine animale, specialmente nel pesce e nei prodotti ittici che contengono EPA e DHA.
Gli alimenti di origine vegetale contengono ALA, ma come abbiamo visto la conversione in EPA e DHA dell’organismo è limitata, per questo il pesce resta la fonte principale di Omega 3.
Qui di seguito riportiamo una tabella le quantità di ALA, EPA e DHA contenute in diversi alimenti.
Per approfondire le fonti animali e vegetali, puoi leggere la nostra guida su dove si trova l’Omega 3.
Contenuto di omega-3 negli alimenti
Questa tabella confronta il contenuto di ALA, EPA e DHA nei principali alimenti, per aiutare a capire quali fonti apportano più omega-3 a catena lunga.
| Alimento | ALA (g) | EPA (g) | DHA (g) |
|---|---|---|---|
| Olio di fegato di merluzzo | 1,10 | 10,80 | 8,30 |
| Alici / acciughe | 0,01 | 0,27 | 0,52 |
| Alici o acciughe sott’olio | 0,11 | 0,59 | 0,47 |
| Bastoncini di pesce surgelato | - | 0,51 | 2,53 |
| Salmone fresco | - | 0,89 | 1,19 |
| Sarde fresche | - | 0,51 | 1,16 |
| Sardine sott’olio | 0,12 | 0,63 | 0,50 |
| Sgombri freschi | 0,15 | 0,73 | 1,26 |
| Sgombri sott’olio | 0,15 | 0,53 | 0,92 |
| Sogliola fresca | 0,14 | 0,27 | 0,39 |
| Tonno | 0,09 | 0,80 | 2,15 |
La tabella mostra bene che tutti i pesci non apportano la stessa quantità di EPA e DHA, due forme particolarmente ricercate quando si parla di omega-3 marini.
L’EFSA suggerisce l’assunzione di almeno 250 mg di EPA e DHA al giorno [1], un livello che si può raggiungere attraverso il consumo regolare di pesce.
Le quantità possono variare in base alla dieta, allo stile di vita e alle condizioni di salute di ogni individuo.
Ad esempio, chi mangia pesce raramente può avere difficoltà a raggiungere Per alcune persone risulta molto difficile raggiungere i livelli ottimali di Omega 3 solo attraverso l’alimentazione.
Inoltre l’inquinamento dei mari ha portato a un processo chiamato bioaccumulo che si verifica quando i pesci di grandi dimensioni accumulano metalli pesanti.
È preferibile quindi, assumere Omega 3 attraverso pesci di piccola taglia che da una parte contengono livelli di contaminanti più bassi, ma dall’altra hanno anche un minore apporto di EPA e DHA.
Questo rende gli integratori di Omega 3 spesso necessari per raggiungere livelli ottimali di questi acidi grassi essenziali.
Gli integratori più comuni sono ottenuti dall’olio di pesce e si presentano in forma di capsule molli per un’assunzione più semplice.
Come scegliere il miglior integratore di Omega 3?
Quando si tratta di scegliere un integratore di Omega 3, si tende a basare l’acquisto sul prezzo e sulla quantità di olio di pesce contenuta.
In realtà, ci sono parametri importanti da considerare che possono determinare l’effettiva qualità del prodotto, nonché la sua efficacia e la sicurezza.
Prima di tutto, bisogna considerare la quantità degli acidi grassi EPA e DHA che possono effettivamente dare i benefici analizzati nella guida.
Gli integratori Omega 3 di Nutripure presentano la giusta concentrazione di acidi grassi essenziali, una soluzione ideale per chi mangia pesce meno di 3 volte a settimana.
La formula trigliceride (TG) utilizzata da Nutripure si rivela più naturale rispetto ad esteri etilici (EE), inoltre permette un assorbimento migliore.
Per quanto riguarda la qualità, Nutripure si attesta su livelli premium, in quanto i suoi integratori Omega 3 vengono prodotti con pesce selvatico pescato nell’area protetta Friend of The Sea, lontane da zone inquinate.
A differenza di altri integratori Omega 3, quelli Nutripure vengono prodotti con olio con un valore TOTOX molto basso e con certificazione Epax.
Il TOTOX indica lo stato di ossidazione dell’olio, un valore basso indica olio fresco e di qualità.
La certificazione Epax garantisce l’assenza di metalli pesanti e inquinanti ambientali, con olio di pesce purificato attraverso processi di filtrazione e distillazione molecolare.
Dosaggio giornaliero raccomandato e modalità di assunzione
Il dosaggio giornaliero raccomandato dall’EFSA per gli integratori Omega 3 è di 250 mg di EPA + DHA.
Questo è il dosaggio minimo che permette di ottenere benefici cardiovascolari, tuttavia per favorire una riduzione di trigliceridi nel sangue, occorrono dosi più alte.
Dosaggi più alti sono consigliati anche agli sportivi che vogliono integrare gli acidi grassi per ridurre i DOMS, le infiammazioni muscolari e migliorare il recupero post allenamento.
Per quanto riguarda il periodo di assunzione è consigliabile assumere gli integratori Omega 3 durante i pasti, in modo da migliorare l’assorbimento.
Conclusione: Investire nella propria salute a lungo termine
Come abbiamo visto nell’articolo, l’assunzione di Omega 3 è una necessità fisiologica del nostro organismo e non un semplice trend.
Oltre ai benefici per ridurre le infiammazioni muscolari e il recupero post allenamento, molto apprezzati dagli sportivi, gli Omega 3 possono effettivamente migliorare la salute a livello cardiovascolare, cerebrale e aiutare nella prevenzione di malattie.
Per poter ottenere questi benefici e sentire la differenza in termini di energia mentale e fisica, consigliamo di provare gli Omega 3 di Nutripure di altissima purezza, certificati Epax.
Fonti :
[1] EFSA Journal - Scientific Opinion on the Tolerable Upper Intake Level of eicosapentaenoic acid (EPA), docosahexaenoic acid (DHA) and docosapentaenoic acid (DPA)
[2] Simopoulos AP. The importance of the ratio of omega-6/omega-3 essential fatty acids. Biomed Pharmacother. 2002 Oct;56(8):365-79. doi: 10.1016/s0753-3322(02)00253-6. PMID: 12442909.
[3] EFSA Journal - Scientific Opinion on the substantiation of health claims related to eicosapentaenoic acid (EPA), docosahexaenoic acid (DHA), docosapentaenoic acid (DPA) and maintenance of normal cardiac function (ID 504, 506, 516, 527, 538, 703, 1128, 1317, 1324, 1325), maintenance of normal blood glucose concentrations (ID 566), maintenance of normal blood pressure (ID 506, 516, 703, 1317, 1324), maintenance of normal blood HDL-cholesterol concentrations (ID 506), maintenance of normal (fasting) blood concentrations of triglycerides (ID 506, 527, 538, 1317, 1324, 1325), maintenance of normal blood LDL-cholesterol concentrations (ID 527, 538, 1317, 1325, 4689), protection of the skin from photo-oxidative (UVinduced) damage (ID 530), improved absorption of EPA and DHA (ID 522, 523), contribution to the normal function of the immune system by decreasing the levels of eicosanoids, arachidonic acid-derived mediators and pro-inflammatory cytokines (ID 520, 2914), and “immunomodulating agent” (4690) pursuant to Article 13(1) of Regulation (EC) No 1924/20061 EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA)2, 3
[4] EFSA Journal - Scientific Opinion on the substantiation of health claims related to docosahexaenoic acid (DHA) and maintenance of normal (fasting) blood concentrations of triglycerides (ID 533, 691, 3150), protection of blood lipids from oxidative damage (ID 630), contribution to the maintenance or achievement of a normal body weight (ID 629), brain, eye and nerve development (ID 627, 689, 704, 742, 3148, 3151), maintenance of normal brain function (ID 565, 626, 631, 689, 690, 704, 742, 3148, 3151), maintenance of normal vision (ID 627, 632, 743, 3149) and maintenance of normal spermatozoa motility (ID 628) pursuant to Article 13(1) of Regulation (EC) No 1924/2006
[5] Association between DHA and depression: results from the NHANES 2011–2014 and a bidirectional Mendelian randomization analysis
[6] Gao F, Tom E, Rydz C, Cho W, Kolesnikov AV, Sha Y, Papadam A, Jafari S, Joseph A, Ahanchi A, Balalaei Someh Saraei N, Lyon DC, Foik A, Nie Q, Grassmann F, Kefalov VJ, Skowronska-Krawczyk D. Retinal polyunsaturated fatty acid supplementation reverses aging-related vision decline in mice. Sci Transl Med. 2025 Sep 24;17(817):eads5769. doi: 10.1126/scitranslmed.ads5769. Epub 2025 Sep 24. PMID: 40991728.
[7] EFSA assesses safety of long-chain omega-3 fatty acids
[8] Huang TH, Wang PW, Yang SC, Chou WL, Fang JY. Cosmetic and Therapeutic Applications of Fish Oil's Fatty Acids on the Skin. Mar Drugs. 2018 Jul 30;16(8):256. doi: 10.3390/md16080256. PMID: 30061538; PMCID: PMC6117694.