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Glicina a cosa serve: benefici, proprietà e guida all'uso

L’essenziale :


  • La glicina è l’amminoacido più piccolo e semplice ed è uno dei principali componenti del collagene umano.

  • Viene considerata un amminoacido semi-essenziale, perché il corpo la produce potrebbe non essere sempre sufficiente rispetto al fabbisogno reale.

  • Si trova soprattutto negli alimenti ricchi di tessuto connettivo come brodo d’ossa, gelatina e pelle del pollo.

  • Contribuisce alla salute di articolazioni, tendini, legamenti e pelle grazie alla sintesi del collagene.

  • Agisce come neurotrasmettitore inibitorio e può favorire un sonno più profondo durante la notte.

  • È uno dei tre precursori del glutatione, uno dei principali antiossidanti prodotti dall’organismo contro lo stress ossidativo.

  • Si consiglia di assumere di 3-5 gr


La glicina è un amminoacido molto presente nel corpo umano ed è molto importante per numerosi processi fisiologici legati alla struttura dei tessuti, al recupero dei muscoli e al benessere generale.

Nonostante venga classificata come amminoacido “semi-essenziale”, il nostro organismo può avere difficoltà a produrne quantità sufficienti per il fabbisogno giornaliero. 

Soprattutto lo sport o l’avanzare dell’età, possono causare un rallentamento del turnover del collagene e dei tessuti connettivi.

In questa guida vedremo a cosa serve la glicina, dove si trova e quali sono i principali benefici che può dare

Che cos'è la glicina e dove si trova?


La glicina costituisce circa un terzo della struttura del collagene umano ed è coinvolta nel benessere di articolazionitendinilegamenti e pelle.


Negli ultimi anni, l’amminoacido ha attirato crescente interesse in quanto favorisce il rilassamento, la qualità del sonno e la sintesi del glutatione, uno dei principali antiossidanti prodotti dal nostro organismo.

 

Passando al punto di vista chimico, si tratta del più piccolo e semplice amminoacido esistente. La sua struttura elementare le permette di partecipare facilmente alla formazione di proteine strutturali molto importanti.


In natura, si trova soprattutto negli alimenti ricchi di tessuto connettivo animale, tra cui brodo d’ossagelatinapelle del pollo e tagli ricchi di cartilagini.

Alimenti ricchi di collagene: confronto pratico

Il collagene si trova soprattutto nei tessuti connettivi di origine animale, con quantità variabili secondo alimento, taglio e metodo di preparazione.

Alimento Contenuto Caratteristiche
Brodo d’ossa Molto elevato Ricco di collagene e aminoacidi strutturali.
Gelatina alimentare Elevato Fonte concentrata, spesso utilizzata in cucina o preparazioni alimentari.
Pelle del pollo Medio-alto Contiene tessuto connettivo e proteine strutturali.
Tagli ricchi di cartilagine Medio-alto Tradizionalmente più presenti nelle diete che valorizzano tagli con ossa, pelle e cartilagine.
Carne magra Moderato Contiene meno collagene rispetto ai tagli ricchi di tessuto connettivo.
Pesce Moderato Contenuto variabile, più interessante quando sono presenti pelle e tessuti connettivi.

Per aumentare l’apporto di collagene, la parte dell’alimento consumata è determinante: pelle, ossa, cartilagine e tessuti connettivi ne contengono generalmente di più.

In generale però, questi alimenti sono poco presenti nella dieta rispetto al passato, in quanto al giorno d’oggi si tende a privilegiare tagli magri e cibi altamente processati.

Per questo motivo, in alcuni casi può risultare molto difficile raggiungere il giusto apporto solo attraverso l’alimentazione.

Pertanto, chi pratica sport o da soggetti interessati alla ripresa articolare, spesso prendono in considerazione gli integratori di glicina pura, puntando sulla qualità.

Infatti, nel campo degli integratori si preferisce generalmente la polvere cristallizzata, senza eccipienti, aromi aggiunti o antiagglomeranti, in modo da poter ottenere una formulazione più semplice e facilmente dosabile.

Lo sapevi che...


La glicina possiede un sapore naturalmente dolce e viene persino utilizzata in alcuni alimenti come esaltatore di gusto.

Proprio per questa caratteristica, molte persone riescono ad assumerla facilmente anche sciolta semplicemente in acqua, senza bisogno di aromi o dolcificanti artificiali.


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I principali benefici della glicina per la salute


La glicina partecipa a numerosi processi biologici fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo.


Questo amminoacido viene coinvolto nel benessere dei tessuti connettivi, nella protezione cellulare e nella regolazione del sistema nervoso.


Ultimamente c’è stata una crescita dell’interesse scientifico verso questo aminoacido, specialmente la ripresa fisica, la qualità del sonno e nella gestione dello stress ossidativo.


Non a caso, viene spesso utilizzata sia in ambito sportivo sia all’interno di protocolli orientati al benessere generale e all’invecchiamento sano.


Vediamo nel dettaglio i benefici principali, tenendo sempre in considerazione che possono variare in base alla salute, all’età e alle abitudini del singolo individuo.


1. Pilastro per la sintesi del collagene e salute articolare


Uno degli aspetti più importanti della glicina riguarda il suo coinvolgimento nella sintesi del collagene[1]


Questo amminoacido costituisce infatti una parte fondamentale della struttura delle fibre presenti in tendini, legamenti, cartilagini e pelle.


Per gli sportivi, la salute dei tessuti connettivi è molto importante per la performance, così come per la prevenzione degli infortuni.


Allenamenti intensi, corsa, sport da contatto o attività ripetitive possono aumentare il carico sulle articolazioni e accelerare il deterioramento delle strutture connettive.


In questo contesto, la glicina viene studiata per la sua possibile capacità nel supportare i processi di rigenerazione della cartilagine e del tessuto connettivo.


Un apporto adeguato di questo aminoacido può essere benefico soprattutto in presenza di dolori articolari, rigidità o tendiniti legate all’attività fisica intensa.


Inoltre, la glicina può migliorare la propria salute fisica con l’avanzare dell’età, quando la produzione di collagene tende fisiologicamente a ridursi. Questo fenomeno può influire non solo sulla mobilità articolare, ma anche sull’elasticità e sull’aspetto della pelle.


2. Miglioramento della qualità del sonno e rilassamento


La glicina è stata oggetto di studi anche per il suo possibile effetto sulle attività cerebrali e sulla qualità del sonno. [2]

Questo amminoacido agisce infatti come neurotrasmettitore inibitorio e partecipa alla regolazione di alcuni meccanismi coinvolti nel rilassamento cerebrale.


In particolare, la glicina sembra influenzare l’attività dei recettori NMDA, contribuendo a modulare l’attività neuronale nelle ore serali.


Uno degli effetti più interessanti osservati riguarda la capacità di favorire una lieve riduzione della temperatura corporea centrale. Questo può portare a una maggiore facilità nel prendere sonno e in una percezione di riposo più profondo e continuo.


Alcuni studi hanno inoltre osservato che l’assunzione serale, può contribuire a ridurre la sensazione di stanchezza durante il giorno successivo, soprattutto nei soggetti con una qualità del sonno bassa.


3. Azione anti-aging e protezione cellulare (Glutattonio)


Tra le funzioni più interessanti della glicina troviamo anche il suo coinvolgimento nella sintesi del glutatione, considerato uno dei più importanti antiossidanti endogeni del nostro organismo. [3]


Il glutatione è una molecola fondamentale per contrastare lo stress ossidativo, ovvero quell’insieme di processi causati dall’eccessiva presenza di radicali liberi.

L’invecchiamento fisiologico può aumentare la produzione di queste molecole instabili, favorendo il danneggiamento cellulare.


La glicina, insieme a cisteina e glutammato, rappresenta uno dei tre amminoacidi necessari per produrre glutatione.


Una disponibilità insufficiente potrebbe quindi influire negativamente sulla capacità antiossidante dell’organismo.


Pertanto, la glicina viene associata a strategie nutrizionali orientate alla ripresa, alla protezione cellulare e a un invecchiamento sano.


Inoltre, il mantenimento di adeguati livelli di glutatione è stato collegato anche al corretto funzionamento del sistema immunitario e dei processi del metabolismo epatico


4. Controllo della glicemia e anti-glicazione


Un altro ambito di interesse riguarda il possibile ruolo della glicina nella regolazione della glicemia e nella protezione delle proteine corporee dai fenomeni di glicazione.


Si chiama glicazione, quel processo attraverso il quale gli zuccheri in eccesso si legano alle proteine del nostro organismo, alterandone progressivamente struttura e funzionalità.


Questo fenomeno tende ad aumentare con l’età e con livelli glicemici elevati, contribuendo all’invecchiamento dei tessuti e alla perdita di elasticità di pelle, vasi sanguigni e articolazioni.


Alcuni studi preliminari suggeriscono un possibile coinvolgimento della glicina nei processi metabolici legati alla regolazione glicemica. [4]

Glicina: ruolo e possibili benefici per l’organismo

La glicina è un aminoacido coinvolto nella struttura del collagene, nella produzione del glutatione e in alcune funzioni del sistema nervoso.

Beneficio Ruolo della glicina Possibili effetti
Salute articolare e sintesi del collagene Struttura del collagene
Costituisce circa un terzo della struttura del collagene e partecipa al mantenimento dei tessuti connettivi.
Supporto a tendini, legamenti, cartilagini, pelle e recupero articolare.
Qualità del sonno e rilassamento Neurotrasmettitore inibitorio
Agisce come neurotrasmettitore inibitorio e contribuisce alla regolazione dell’attività neuronale.
Può favorire il rilassamento e una migliore percezione del riposo notturno.
Protezione cellulare e azione antiossidante Precursore del glutatione
È uno dei tre aminoacidi necessari alla produzione del glutatione.
Supporta i meccanismi di difesa contro lo stress ossidativo.
Salute metabolica e glicazione Equilibrio metabolico
Potrebbe contribuire a modulare la risposta glicemica e a limitare alcuni processi di glicazione.
Possibile supporto alla protezione delle proteine strutturali e all’equilibrio metabolico.

Gli effetti della glicina dipendono dal contesto nutrizionale, dal dosaggio e dalle esigenze individuali; non sostituisce una dieta equilibrata o un parere medico.

Glicina e sport: ottimizzare il recupero muscolare


Nel campo sportivo, la glicina svolge un compito che va oltre il semplice supporto articolare. Questo amminoacido partecipa infatti anche alla sintesi endogena della creatina, una sostanza fondamentale per la produzione di energia durante gli sforzi ad alta intensità.

Inoltre, dopo allenamenti particolarmente impegnativi, il tessuto muscolare e la matrice extracellulare che lo sostiene sono costretti ad affrontare continui processi di riparazione e adattamento.


Grazie al suo coinvolgimento nella sintesi del collagene e delle proteine connettive, la glicina contribuisce alla ricostruzione di queste strutture.

Per gli atleti che praticano sport di forza, di resistenza o discipline ad alto impatto articolare, un adeguato apporto di glicina può essere ideale per la ripresa e per supportare i processi di recupero e adattamento dei tessuti. 


Inoltre, il sonno gioca un ruolo centrale nel recupero atletico, per questo la glicina può offrire un ulteriore vantaggio.

Favorire un riposo più profondo e continuo significa infatti migliorare indirettamente i processi di rigenerazione psicofisica dopo l’allenamento.


È importante sottolineare che il ripristino non dipende esclusivamente dalla rigenerazione dei muscoli.

Anche tendini, legamenti e cartilagini necessitano di tempi adeguati per adattarsi ai carichi di allenamento, soprattutto negli sport caratterizzati da movimenti ripetitivi o da elevato impatto meccanico.


Per questo motivo, nutrienti coinvolti nella sintesi del collagene, stanno attirando un crescente interesse nell'ambito della nutrizione sportiva e del mantenimento del benessere muscoloscheletrico.



Come e quando assumere la glicina?


Per quanto riguarda gli integratori, si consiglia di assumere la glicina nelle ore serali, per favorire i suoi possibili effetti sul rilassamento e sulla qualità del sonno.

In genere, un dosaggio compreso tra 3 e 5 grammi al giorno rappresenta la quantità più utilizzata negli integratori dedicati alla ripresa fisica e al benessere generale.

L’assunzione viene spesso effettuata circa 30 minuti prima di coricarsi, sciogliendo la polvere in un bicchiere d’acqua.


Quando assumere la glicina in base all’obiettivo

La glicina può essere assunta in momenti diversi della giornata, secondo l’obiettivo: rilassamento, recupero o supporto ai tessuti connettivi.

Momento Obiettivo principale
Prima di dormire Rilassamento
Supporto al rilassamento e alla qualità percepita del sonno.
Dopo l’allenamento Recupero
Supporto al recupero muscolare e ai tessuti connettivi.
In combinazione con collagene Supporto strutturale
Supporto ad articolazioni, pelle e tessuti connettivi.
Insieme al magnesio Benessere neuromuscolare
Supporto al recupero e al normale benessere neuromuscolare.

Il momento ideale può variare in base alla routine personale, al dosaggio e alla tolleranza individuale.

Uno degli aspetti particolarmente apprezzati della glicina riguarda il suo sapore naturalmente dolce.

A differenza di altri amminoacidi dal gusto più amaro, la glicina risulta generalmente gradevole anche senza aromi artificiali o dolcificanti aggiunti.

Per questo motivo, molte formulazioni di qualità scelgono di proporre glicina pura in polvere cristallizzata, senza eccipienti o antiagglomeranti, così da mantenere una composizione essenziale e facilmente dosabile.

Dal punto di vista delle sinergie nutrizionali, la glicina viene spesso associata al magnesio bisglicinato, una forma di magnesio nota per la buona tollerabilità intestinale e per il possibile supporto al rilassamento muscolare e nervoso.

L’abbinamento tra glicina e magnesio può risultare particolarmente interessante nei periodi caratterizzati da stress elevato, allenamenti intensi, recupero difficoltoso o qualità del sonno non ottimale. 

Inoltre, è importante tenere conto che gli effetti della glicina non sono immediati e possono variare da persona a persona. 

Per ottenere il massimo beneficio è consigliabile assumerla con regolarità, rispettando il dosaggio indicato e inserendola all'interno di uno stile di vita equilibrato, che comprenda un'alimentazione varia, una buona qualità del sonno e un'adeguata attività fisica. 

Conclusione


Come abbiamo visto, nonostante sia coinvolto in numerosi processi fondamentali per il benessere dell’organismo, la glicina tende a essere uno degli aminoacidi più sottovalutati.


La glicina può offrire supporto alla sintesi del collagene e favorire il recupero muscolare, così come migliorare qualità del sonno e proteggere dallo stress ossidativo.


Dal momento che la dieta moderna tende a includere sempre meno alimenti ricchi di tessuto connettivo, l’integrazione può rappresentare una soluzione pratica per aumentare l’apporto quotidiano di glicina.


Questo in particolare per gli sportivi e per chi desidera sostenere salute articolare e quella generale, specialmente con l’avanzare dell’età. Chiaramente, per ottenere risultati migliori, occorre sempre seguire una dieta equilbrata e uno stile di vita sano.


Per l’integrazione di glicina, è consigliabile orientarsi verso prodotti puri e di alta qualità, privi di eccipienti inutili, così da ottenere una formulazione semplice, facilmente dosabile e adatta all’uso quotidiano. 


In generale è preferibile scegliere prodotti con una composizione semplice, un dosaggio chiaramente indicato e un’elevata trasparenza sugli ingredienti. 

Fonti:

[1] Shoulders MD, Raines RT. Collagen structure and stability. Annu Rev Biochem. 2009;78:929-58. doi: 10.1146/annurev.biochem.77.032207.120833. PMID: 19344236; PMCID: PMC2846778.

[2] Bannai M, Kawai N, Ono K, Nakahara K, Murakami N. The effects of glycine on subjective daytime performance in partially sleep-restricted healthy volunteers. Front Neurol. 2012 Apr 18;3:61. doi: 10.3389/fneur.2012.00061. PMID: 22529837; PMCID: PMC3328957.

[3] McCarty MF, O'Keefe JH, DiNicolantonio JJ. Dietary Glycine Is Rate-Limiting for Glutathione Synthesis and May Have Broad Potential for Health Protection. Ochsner J. 2018 Spring;18(1):81-87. PMID: 29559876; PMCID: PMC5855430.

[4] Ruiz-Ramírez A, Ortiz-Balderas E, Cardozo-Saldaña G, Diaz-Diaz E, El-Hafidi M. Glycine restores glutathione and protects against oxidative stress in vascular tissue from sucrose-fed rats. Clin Sci (Lond). 2014 Jan 1;126(1):19-29. doi: 10.1042/CS20130164. PMID: 23742196.


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