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Insolazione: sintomi, cause e soluzioni

Punti chiave


Il colpo di calore si manifesta dopo un’esposizione prolungata al sole e provoca mal di testa, vertigini e stanchezza. Raffreddare il corpo e reidratarsi rapidamente permette di evitare complicazioni.

Ogni estate, i periodi di forte caldo espongono il vostro organismo a notevoli sollecitazioni. Sotto l’effetto del sole e delle alte temperature, il vostro corpo può trovarsi rapidamente in difficoltà nel mantenere una temperatura stabile, aumentando così il rischio di disidratazione


L’insolazione è uno dei disturbi legati al calore più frequenti nel periodo estivo. Riconoscere i primi sintomi permette di evitare complicazioni talvolta gravi.


In questo articolo scoprirete come riconoscere un colpo di sole, comprenderne i meccanismi e adottare i giusti comportamenti per reagire rapidamente e proteggere il vostro organismo.

Che cos’è un colpo di sole?


Un colpo di sole è un malessere causato da un’esposizione prolungata e diretta al sole, il più delle volte quando la testa e la nuca non sono protette. Si verifica quando l’organismo non riesce più a mantenere correttamente la propria temperatura interna a causa di un calore eccessivo.


Dal punto di vista fisiologico, l’insolazione deriva da un temporaneo squilibrio del sistema di termoregolazione. Normalmente, il corpo mantiene la propria temperatura intorno ai 37 °C grazie alla sudorazione e alla dilatazione dei vasi sanguigni, che consentono di dissipare il calore. Tuttavia, quando l’esposizione al sole si protrae, questi meccanismi possono risultare insufficienti. La sudorazione comporta quindi significative perdite di acqua ed elettroliti, favorendo la disidratazione e talvolta un calo della pressione arteriosa.


L’insolazione viene spesso confusa con il colpo di calore, ma si tratta di due situazioni diverse, come precisiamo in questa tabella:


Insolazione vs colpo di calore: quali differenze?

Due condizioni spesso confuse, ma con cause, sintomi e livelli di gravità molto diversi.

☀️ Insolazione 🌡️ Colpo di calore
Causa principale Esposizione diretta e prolungata al sole. Calore intenso che supera le capacità di termoregolazione dell'organismo.
Temperatura corporea Generalmente elevata, spesso inferiore a 40 °C. Potrebbe superare i 40 °C.
Sintomi Mal di testa, vertigini, nausea, affaticamento. Confusione, disturbi neurologici, possibili convulsioni.
Gravità Spesso benigna
Se trattata tempestivamente.
Emergenza medica
Richiede un intervento immediato.

⚠️ Importante : in caso di sospetto colpo di calore, è indispensabile contattare immediatamente i servizi di emergenza. Non attendere che i sintomi migliorino da soli.

Lo sapevate?


Una meta-analisi del 2022 sottolinea che un aumento della temperatura ambiente è un fattore di rischio significativo che contribuisce alle malattie cardiovascolari ed è associato a disturbi legati allo stress termico [1].

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Quali sono le cause dell’insolazione?


La causa principale di un colpo di sole è una esposizione prolungata al sole, soprattutto quando la testa e la nuca non sono protette.


Tuttavia, anche altri fattori possono favorire l’insorgenza di un colpo di calore, poiché riducono la capacità dell’organismo di regolare la propria temperatura o aumentano la perdita di acqua:

  • Alcuni farmaci: in particolare diuretici, antistaminici, beta-bloccanti o antidepressivi, che possono alterare la termoregolazione o favorire la disidratazione [2].

  • Il consumo di alcol: accentua la perdita di liquidi e altera la percezione del calore [3].

  • La mancanza di sonno o la stanchezza: riducono la capacità del corpo di adattarsi allo stress termico [4].

  • L’obesità o il sovrappeso: possono limitare la dissipazione del calore corporeo.

  • Un’attività fisica intensa in condizioni di forte calore: il corpo produce più calore interno, il che aumenta il rischio di surriscaldamento.

  • Un’idratazione insufficiente: limita la sudorazione, che è invece essenziale per raffreddare l’organismo.

  • Indossare indumenti inadatti: indumenti scuri, spessi o poco traspiranti impediscono la dispersione del calore.

Queste potenziali cause sono citate a titolo indicativo. Consultare un medico per stabilire una diagnosi precisa ed escludere qualsiasi patologia sottostante

Quali sono i sintomi del colpo di sole?


I sintomi di un colpo di sole compaiono generalmente dopo un’esposizione prolungata al sole, spesso dopo da diverse decine di minuti a qualche ora, in particolare quando la testa e la nuca sono esposte direttamente.


Possono variare in intensità a seconda della durata dell’esposizione, della temperatura esterna e dello stato di idratazione della persona.

I segni più frequenti sono i seguenti:

  • Mal di testa intenso (cefalea), spesso localizzato sulla fronte o sulla nuca

  • Vertigini o sensazione di stordimento

  • Ronzio nelle orecchie

  • Pelle arrossata, calda e talvolta secca

  • Assenza di sudorazione o, al contrario, sudori freddi

  • Sete intensa

  • Nausea, talvolta accompagnata da vomito

  • Sensazione di malessere generale

  • Stanchezza marcata o sensazione di spossatezza

  • Crampi muscolari, spesso legati alla perdita di elettroliti

Nella maggior parte dei casi, se l’insolazione viene trattata tempestivamente (mettendosi all’ombra, raffreddandosi e reidratandosi), i sintomi scompaiono nel giro di poche ore. Al contrario, se l’esposizione al calore si protrae o se l’intervento è tardivo, i disturbi possono persistere per 24-48 ore, o addirittura per diversi giorni in alcuni casi.


Cosa fare in caso di colpo di calore?


In caso di colpo di calore, la vostra priorità assoluta è quella di abbassare la temperatura corporea e reidratare l’organismo il più rapidamente possibile.


Nel caso in cui dobbiate soccorrere una persona vittima di un colpo di calore:


1. Mettete la persona al riparo dal calore. Sistematela immediatamente in un luogo ombreggiato, fresco e ben ventilato, in posizione distesa se si sente debole o stordita. Allentare gli indumenti può inoltre aiutare il corpo a dissipare il calore in modo più efficace.

2. Raffreddate gradualmente il corpo. A tal fine, potete applicare impacchi di acqua fresca (ma non ghiacciata) su alcune zone chiave come la fronte, la nuca, i polsi o gli avambracci. L’obiettivo è favorire la dissipazione del calore senza provocare uno shock termico.

3. Infine, reidratatela. Fatele bere acqua a temperatura ambiente a piccoli sorsi, per compensare la perdita di liquidi dovuta alla sudorazione ed evitare la nausea.


In alcune situazioni è indispensabile contattare i servizi di emergenza. Chiamate immediatamente il 15 o il 112 se si manifesta uno dei seguenti sintomi:

  • La persona presenta disturbi della coscienza o pronuncia frasi incoerenti

  • La temperatura corporea supera i 39,5 °C o i 40 °C

  • Si verificano convulsioni

  • Si verifica una perdita di coscienza

  • L’insolazione colpisce una persona particolarmente vulnerabile (neonato, anziano o donna incinta)

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Come riprendersi al meglio dopo un colpo di calore?


Una volta superata la fase acuta, l’organismo deve ricostituire le proprie riserve idriche e minerali per ritrovare il normale funzionamento fisiologico.


L’importanza degli elettroliti


Durante un’esposizione prolungata al sole, la sudorazione non ci fa perdere solo acqua: comporta una significativa perdita di minerali essenziali chiamati elettroliti. Questi nutrienti sono fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo:

  • Il magnesio : contribuisce all’equilibrio elettrolitico e aiuta a ridurre la stanchezza che spesso segue l’esposizione.

  • Lo zinco : questo minerale contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario, spesso messo a dura prova dallo stress termico.

  • Sodio e calcio: il sodio partecipa attivamente all’equilibrio dell’organismo, mentre il calcio interviene nella normale contrazione muscolare, prevenendo così i crampi legati al calore.

  • Vitamina b1, B2 e C: le vitamine b1 e B2 contribuiscono al normale metabolismo energetico. La vitamina C, dal canto suo, aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.

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La vitamina C


Dopo uno stress fisiologico come un’esposizione prolungata al calore, la vitamina C si rivela un’alleata di grande importanza.

Contribuisce in particolare a:

  • proteggere le cellule dallo stress ossidativo

  • sostenere un normale metabolismo energetico

  • ridurre l’affaticamento

Lo sapevate?


La vitamina C agisce come antiossidante cutaneo. Neutralizza i radicali liberi generati dall’esposizione ai raggi UV e contribuisce così a limitare i danni ossidativi e l’invecchiamento della pelle [5].

Vitamina C


Come prevenire l’insolazione?


Alcuni semplici accorgimenti consentono di ridurre notevolmente il rischio di insolazione:

  • Indossate un cappello a tesa larga o un berretto per proteggere la testa e la nuca dal sole.

  • Prediligete indumenti leggeri, chiari e traspiranti che facilitino la dispersione del calore.

  • Bevete acqua regolarmente durante tutta la giornata, senza aspettare di avere sete.
  • Evitate l’esposizione prolungata al sole tra le 11:00 e le 16:00, quando l’irraggiamento solare è più intenso.
  • Limitate le attività fisiche intense quando fa molto caldo.
  • Cercate l’ombra e fate pause regolari in un luogo fresco.
  • B Bagnatevi regolarmenteB la nuca, il viso, un berretto o un cappello per aiutare il corpo a rinfrescarsi.

Queste soluzioni e questi consigli devono essere presi in considerazione solo dopo che il medico ha escluso qualsiasi patologia.


L’insolazione in breve


L’insolazione corrisponde a un malessere causato da un’esposizione prolungata al sole, che compromette la capacità del corpo di regolare la propria temperatura. Si manifesta più spesso con mal di testa, vertigini, forte stanchezza o nausea. Nella maggior parte dei casi, un intervento tempestivo consente il recupero in poche ore. Tuttavia, alcuni sintomi come una temperatura corporea molto elevata, confusione o perdita di coscienza possono indicare un colpo di calore che richiede un intervento medico urgente. Idratazione regolare, protezione solare adeguata ed esposizione moderata al sole consentono di prevenire efficacemente i disturbi legati al calore e di godersi l’estate in tutta sicurezza.


Questo contenuto è a scopo informativo e non sostituisce il parere medico. In caso di sintomi persistenti o patologie, consultare un operatore sanitario.

FAQ :

Come curare rapidamente un’insolazione?

È necessario recarsi immediatamente all’ombra o in un luogo fresco, raffreddare il corpo con acqua fresca e bere gradualmente.

Quanto dura un colpo di sole?

Se trattato tempestivamente, un colpo di sole scompare generalmente nel giro di poche ore, ma alcuni sintomi come la stanchezza o il mal di testa possono persistere fino a 24-48 ore.

Quali sono i 4 segnali premonitori di un colpo di calore?

I segnali di allarme più frequenti sono una temperatura corporea molto elevata, alterazioni dello stato di coscienza o confusione, pelle calda e secca e nausea o vomito.

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